(Adnkronos) - E se il Canavese resta confinato al 52° posto in termini di tasso di disoccupazione, anche dal punto di vista del benessere economico non se la passa molto bene, posizionandosi verso il fondo della classifica nazionale alla 64esima posizione: il valore aggiunto prodotto dalle imprese, piu' basso se confrontato con altre realta' provinciali, spinge verso il basso l'area. I redditi Irpef dichiarati sembrano in linea con quelli medi del nord Italia, ma indicatori piu' "qualitativi" che spesso danno informazioni su come la gente spende i suoi soldi, come ad esempio l'acquisto di auto nuove, segnalano una capacita' di spesa inferiore che puo' nascondere sacche di poverta'. La ricerca ha poi evidenziato una popolazione prevalentemente anziana che cresce meno rispetto alla media italiana e un'economia fatta di piccole imprese manifatturiere, ma anche un discreto posizionamento nel settore primario, che agiscono in un territorio perlopiu' montuoso alla ricerca di infrastrutture migliori. Per quanto riguarda la popolazione l'eta' media e' pari a 45 anni contro i 43 anni della media nazionale e i 44,5 del resto della provincia. Rispetto al 2002, e grazie all'apporto degli stranieri, la popolazione e' cresciuta del 5,8%, seppur con un indice di crescita inferiore rispetto a quello del resto d'Italia (6,4%) e a quello registrato nel resto della provincia di Torino (6,3%). (segue)




