Roma, 19 set. - (Adnkronos) - Oltre il 29 per cento degli italiani dichiara di fare ricerche sul web per confrontare prezzi, qualita' dei cibi. E' quanto emerge dal rapporto Coldiretti/Censis "Crisi: vivere insieme, vivere meglio" dal quale si evidenzia che si tratta di un numero non lontano da 15 milioni di persone nel complesso ed in particolare sono oltre 5,7 milioni a farlo regolarmente. "Quello che e' interessante - sottolineano Coldiretti/Censis - e' la tendenza a formare community, aggregati di individui uniti da interessi, passioni, valori comuni. Cosi' ci sono oltre 415 mila italiani che dichiarano di partecipare regolarmente a community sul web centrate sul cibo, e sono invece complessivamente oltre 1,4 milioni quelli che ci partecipano, comprendendo coloro che lo fanno di tanto in tanto". C'e' una potenza aggregatrice del cibo che si dispiega anche sul web e che si materializza in una pluralita' di comportamenti e, tra questi, spicca la tendenza alla formazione delle community che danno continuita' alle reti virtuali. Si tratta di una continuita' che si esprime anche in forme di relazionalita' materiale, che per quote significative vuol dire partecipazione a iniziative sui territori in cui vivono. "Il web e' stato anche un forte propulsore di iniziative di solidarieta' con oltre 25mila mail inviate in pochi giorni al sito dedicato dalla Coldiretti all'acquisto del Parmigiano Reggiano terremotato" ha sottolineato il presidente Sergio Marini.




