Venezia 20 set. (Adnkronos) - Voto unanime in Consiglio regionale contro il fenomeno delle 'dimissioni in bianco", cioe' i licenziamenti mascherati da dimissioni volontarie. La mozione presentata da consiglieri del Pd, di Italia dei Valori e della Lega, prima firmataria Laura Puppato, impegna la Giunta regionale "a intraprendere ogni azione utile al fine di sensibilizzare il Parlamento al ripristino della legge 188/277" e "a chiedere al Ministro del lavoro e delle pari opportunita' di valutare, nell'ambito della piu' complessiva riforma del mercato del lavoro, le norme e i dispositivi necessari per eliminare l'illegittima pratica delle false dimissioni volontarie" fatte sottoscrivere al momento dell'assunzione da parte dei datori di lavoro che intendono cosi' aggirare la normativa sui licenziamenti. "Chiediamo - spiega Laura Puppato - che Parlamento e Governo ripristinino il divieto delle dimissioni in bianco e impongano l'adozione di moduli informatizzati sia per le dimissioni sia per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro: i moduli dovranno avere validita' temporale di 15 giorni e riportare un codice alfanumerico progressivo di identificazione, oltre alla data di emissione". Il rapporto Save the children "Mamme nella crisi" presentato l'altro ieri al ministro del welfare e delle pari opportunita' Elsa Fornero documenta che le interruzioni del lavoro per costrizione alla nascita di un figlio sono quadruplicate in sei anni, tra il 2003 e il 2009, arrivando all'8,7 per cento del totale delle interruzioni. Secondo il rapporto Istat nel 2011 sono state circa 800 mila le persone, quasi sempre donne, licenziate attraverso la pratica illegale delle presunte dimissioni volontarie.




