Milano, 20 set. - (Adnkronos) - Intesa Sanpaolo mette a disposizione 50 milioni di euro per la promozione di progetti finalizzati alla messa in sicurezza o alla ricostruzione di beni o di strutture pubbliche, tra cui scuole e ospedali, in Emilia Romagna o nelle vicine province di Lombardia e Veneto, danneggiati dal sisma del maggio scorso. I fondi sono il frutto di un accordo sottoscritto nei giorni scorsi con la Banca Europea per gli Investimenti (Bei). I finanziamenti, della durata massima di 15 anni, saranno erogati tramite Intesa Sanpaolo e le sue controllate Leasint, Centro Leasing e Mediocredito Italiano a Piccole e Medie Imprese, imprese che rientrano nella categoria 'Mid-Cap' ed entil ocali e costituiscono la prima tranche di una linea di credito di 200 milioni di euro deliberata dalla Bei per sostenere la ricostruzione nelle zone colpite la scorsa primavera. "Siamo orgogliosi di aver messo a disposizione di imprese ed enti locali, presenti nelle zone colpite dal sisma del maggio scorso, un significativo contributo finanziario grazie all'accordo concluso con la Banca Europea per gli Investimenti". Ha dichiarato Enrico Cucchiani, consigliere delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo. "L'impegno di Intesa Sanpaolo sara' rivolto principalmente ai progetti dedicati alla ricostruzione del tessuto sociale ed economico di quei territori. A partire proprio da quei beni comuni in cui si identifica una comunita', come le scuole, gli ospedali, gli edifici pubblici in generale".




