(Adnkronos) - Per l'esperto dell'Unione nazionale consumatori occorre vigilare sulle norme e sui soggetti che possono elargire il piccolo credito e quello al consumo. "Concedere facilmente il credito, invogliare a indebitarsi, senza una preventiva e seria analisi della capacita' finanziaria del richiedente, accresce lo 'strozzamento' e quindi il futuro ricorso alle agenzie di debito, con il sospetto -sottolinea- che in alcuni casi esse siano riconducibili alle stesse 'finanziarie'". Sul settore "occorre sicuramente una vigilanza" che non puo' prescindere "dalla moralizzazione del settore finanziario", ma anche da un'assistenza "da parte di uffici attivati dai Comuni o dalle Camere di Commercio" perche' la consulenza nella soluzione di problematiche fiscali e tributarie "dovrebbe avere una caratteristica 'pubblica' e non essere appannaggio di privati, con aggravio di oneri per il soggetto coinvolto", Mermati ricorda che Assofin "ha messo a punto con la collaborazione di alcune associazioni di consumatori (fra cui l'Unione nazionale consumatori) e disponibile in rete, uno strumento denominato 'Monitorata' che consente a tutti di prendere visione e coscienza della propria capacita' di indebitamento: peccato -conclude- che sia scarsamente conosciuto e quindi non a sufficienza utilizzato".




