Washington, 29 apr. (Adnkronos) - "Siamo qui riuniti in uno storico anniversario: l'anno scorso, proprio in questo weekend, abbiamo finalmente portato di fronte alla giustizia uno dei piu' famigerati personaggi". Cosi' ha detto Barack Obama mentre alle sue spalle, quando il pensiero di tutti andava al raid in cui rimase ucciso Osama Bin Laden, appariva la foto di Donald Trump, il miliardario che un anno fa nutriva aspirazioni presidenziali cavalcando i dubbi sulla vera nazionalita' di Obama, fino a quando, appunto un anno fa, il presidente pubblico' il certificato di nascita. Come e' tradizione, infatti, il discorso di Obama al ricevimento dei White House Correspondent, ormai uno degli eventi mondani piu' attesi di Washington che attira nella capitale star di Hollywood ed altre celebrita', e' stato infatti tutto all'insegna di una benevola presa in giro degli avversari, ed anche di se stesso. Obama infatti ha fatto dell'ironia anche sulle vicende imbarazzanti della sua amministrazione, come lo scandalo per le spese eccessive di una conferenza organizzata da un'agenzia federale o quello del Secret Service in Colombia: "devo tornare a casa in tempo per il coprifuoco dei miei agenti", ha detto scherzando sulle nuove, piu' severe, regole imposte ai suoi body guard dopo l'imbarazzo dei 12 andati con le escort a Cartagena.




