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Egitto: referendum, code ai seggi, prime denunce irregolarita'

domenica 23 dicembre 2012
Egitto: referendum, code ai seggi, prime denunce irregolarita'

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Il Cairo, 22 dic. - (Adnkronos/Aki) - Code davanti ai seggi in Egitto a meta' giornata del secondo turno del referendum costituzionale, segnato da nuove denunce di irregolarita'. L'agenzia di stampa Dpa riferisce di fatto di una buona affluenza alle urne, con code ai seggi di Giza, nei pressi del Cairo, di Port Said e Luxor. La tv satellitare al-Jazeera parla di un'affluenza "alta", mentre secondo il sito web del giornale al-Masry al-Youm l'affluenza si mantiene ancora "bassa". Nel distretto del 6 Ottobre non sono mancate contestazioni per il leader del partito Giustizia e liberta' dei Fratelli Musulmani, Saad al-Katatny. "Basta con il potere della guida suprema, basta con il potere della Fratellanza", e' stato uno degli slogan che ha accolto Katatny. I seggi sono aperti in 17 province, dove sono chiamati a votare piu' di 25 milioni di elettori, e sono gia' arrivate da piu' parti - stando al sito web Ahram Online - le prime denunce di irregolarita': aperture in ritardo di vari seggi, pressioni per votare 'si" e arrivo in ritardo dei giudici nelle stazioni di voto. Il Movimento del 6 Aprile ha diffuso il primo rapporto sulle irregolarita' in cui si denuncia, tra l'altro, la compravendita di voti e si accusano membri del partito salafita al-Nour e di Giustizia e Liberta' di fare propaganda davanti ai seggi per l'approvazione della costituzione. Nel distretto di Imbaba, a Giza, il ministro dell'Interno Ahmed Gamal Eddin si e' recato in visita a un seggio. Tra le denunce di irregolarita' arrivate da Giza, secondo al-Masry al-Youm, c'e' anche quella di un dipendente pubblico che ha accusato un giudice di aver esortato gli elettori a votare per l'approvazione della bozza di costituzione.