Strasburgo, 15 gen. - (Adnkronos) - Sul Mali l'Europa "non puo' essere indifferente, dobbiamo agire, non farlo sarebbe un grave errore politico, strategico e umanitario". E' l'avvertimento lanciato dall'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune europea, Catherine Ashton, che per giovedi' ha convocato a Bruxelles i ministri degli Esteri dell'Ue, ai quali si unira' anche il collega di Bamako. La minaccia rappresentata dall'offensiva verso sud dei terroristi e jihadisti "si estende alla stessa Ue - ha ammonito la Ashton nel corso di un dibattito all'Europarlamento riunito in plenaria a Strasburgo - Siamo direttamente toccati dalla situazione li', i gruppi terroristici con base nel nord del Mali usano questo terrutorio per controllare tutti i tipi di traffici, droga, armi, contrabbando. Hanno perso molti ostaggi, molti di origine europea". Per questo, "non possiamo essere indifferenti", ha esortato l'Alto rappresentante, che ha "reso omaggio a quei Paesi, in particolare la Francia, e a quelli dell'Africa occidentale, che sono andati in aiuto del Mali". "E' importante - ha sottolineato ancora - che i ribelli capiscano che la comunita' internazionale e' unita a sostegno del popolo maliano contro quelli che vorrebbero imporre un regime violento e non democratico". In Mali, e' stato il monito finale della Ashton, "stiamo affrontando una questione d'emergenza: dobbiamo agire, se non lo facessimo, sarebbe un grande errore politico, strategico ed umanitario".




