Algeri, 17 gen. (Adnkronos/Aki) - Tre dei 41 ostaggi catturati ieri da un gruppo armato nell'impianto per l'estrazione di idrocarburi di In Amenas, nel sud-est dell'Algeria, hanno rivolto un appello telefonico tramite la tv satellitare al-Jazeera, chiedendo il ritiro dei militari algerini che circondano il sito. I tre si sono presentati come un britannico, un irlandese e un giapponese e hanno parlato a turno supplicando le autorita' algerine di smettere di sparare contro i rapitori e di ritirarsi, favorendo cosi' i negoziati. Il loro appello segue quello di uno dei rapitori, anche lui contattato telefonicamente da al-Jazeera, che si e' presentato con lo pseudonimo Abou al-Baraa. "Chiediamo il ritiro dell'esercito algerino - ha detto il terrorista - per permettere l'avvio di negoziati". Per l'emittente qatariota, il gruppo armato ha minacciato di uccidere uno degli ostaggi britannici se l'esercito algerino non fermera' il suo attacco contro l'impianto.




