Washington, 14 mag. (Adnkronos) - Lo scorso anno, tra aprile e maggio, l'Associated Press e' stata spiata dal Dipartimento della Giustizia Usa. Si e' trattato, come denuncia l'Ap, una delle maggiori agenzie di stampa mondiali, di una "intrusione massiccia e senza precedenti". L'amministratore delegato Gary Pruitt e' stato informato venerdi' scorso che il Dipartimento della Giustizia aveva acquisito le trascrizioni delle telefonate relative a oltre 20 linee telefoniche nelle sedi di New York, Washington e del Connecticut dell'Ap. Non c'e' "alcuna possibile giustificazione" per quanto e' accaduto, ha scritto Pruitt in una lettera inviata al ministro della Giustizia Eric Holder. Il Dipartimento della Giustizia non ha ancora fornito spiegazioni sulla vicenda. Da alcune ricostruzioni, sembra pero' emergere che l'ufficio del procuratore del District of Columbia stesse conducendo un'indagine relativa alle informazioni contenute in un servizio dell'Ap dello scorso anno. Il servizio, pubblicato nel maggio 2012, dava conto di un'operazione condotta dalla Cia nello Yemen che aveva portato alla scoperta di un piano di Al Qaeda per far esplodere un aereo diretto negli Stati Uniti. Si trattava di una vicenda imbarazzante per l'amministrazione Usa, che aveva da poco rassicurato l'opinione pubblica sull'assenza di un piano terroristico di questo tipo.




