Seul, 15 mag. (Adnkronos/Dpa) - Kenneth Bae, il cittadino statunitense condannato in Corea del Nord a 15 anni di lavori forzati per "crimini contro il Paese" e' stato trasferito ieri in un "carcere speciale". Lo riferiscono i media locali, usando il nome coreano dell'uomo, Pae Jun Ho. Non vengono forniti ulteriori dettagli. Bae, che gestiva un'agenzia di viaggi in Cina, fu arrestato mentre accompagnava cinque turisti che erano entrati in Corea del Nord a novembre dal porto nord orientale di Rajin. Le autorita' riferirono che Bae era in possesso di materiale anti nordcoreano. La sentenza di condanna e' stata pronunciata lo scorso 1 maggio, suscitando le proteste degli Stati Uniti che hanno chiesto il rilascio del 44enne Bae, denunciando la mancanza di trasparenza del processo e del sistema di giustizia nordcoreano.




