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Tunisia: governo, Amina arrestata per atti provocatori in sito religioso

domenica 26 maggio 2013
Tunisia: governo, Amina arrestata per atti provocatori in sito religioso

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Tunisi, 20 mag. - (Adnkronos/Aki) - L'attivista tunisina Amina Tyler, esponente di 'Femen' e protagonista di una campagna a seno nudo in difesa dei diritti delle donne, e' in stato di arresto ed e' indagata per aver compiuo "atti provocatori" in un centro religioso. Lo ha reso noto il ministero degli Interni di Tunisi. Ieri Amina si e' recata in un centro religioso di Kairouan dove era in programma il congresso annuale del gruppo islamico radicale Ansar al-Sharia, vietato dal governo guidato dal partito moderato di Ennahda. Qui l'attivista e' stata fermata dopo aver scritto la parola 'Femen' sul muro vicino alla principale moschea. Nella campagna promossa dal gruppo femminista ucraino, Amina e' apparsa in tolpess mentre fuma una sigaretta. Sul suo seno le parole, in arabo e in inglese: "il mio corpo appartiene a me". Il 4 aprile e' stata convocata una giornata di mobilitazione internazionale per denunciare le minacce ad Amina. Oltre 10mila persone hanno invece firmato una petizione per processare chi minaccia la vita della giovane. "La ragazza e' stata posta in stato di arresto ieri a Kairouan per gesti immorali", ha detto il portavoce del ministero degli Interni Mohamed Ali Aroui nel corso di una conferenza stampa a Tunisi. "La nostra societa' e' musulmana e non accettiamo questo comportamento ai margini", ha spiegato. Il ministero degli Interni non ha specificato le accuse formulate nei confronti di Amina Tyler, ma in base alla legge tunisina le offese alla morale possono essere punite con il carcere fino a sei mesi.