Nuova Delhi, 14 set. (Adnkronos) - Una ragazza di 17 anni è stata impiccata in India dai suoi fratelli a causa di una storia d'amore con un giovane paria, ovvero della casta indiana più bassa. La polizia, scrive il 'Times of India', ha arrestato i due fratelli, 20 e 24 anni, che hanno confessato di aver commesso il delitto. La tragica vicenda è avvenuta a Tirunelveli, nello Stato del Tamil Nadu. La ragazza ha conosciuto il suo innamorato sul posto di lavoro, una fabbrica di conserve di pesce. Ma la famiglia si è opposta alla relazione, a causa delle differenze di casta, e ha organizzato un matrimonio con altro uomo. "Una volta scoperto il piano della famiglia", ha raccontato la polizia, i due sono scappati insieme "due giorni fa" ma il padre e i due fratelli della vittima "sono riusciti a rintracciarla e a convincerla a tornare a casa, promettendole di farla sposare con il suo amante". Una volta tornata a casa, invece, hanno cominciato a picchiarla, intimandole di dimenticare il ragazzo. "Intorno alle 15 di ieri", ha continuato la polizia citata dal giornale indiano, i due fratelli "le hanno legato una corda intorno al collo e l'hanno impiccata dentro casa. Hanno cercato di farlo sembrare un suicidio, ma alcuni vicini ci hanno informato dell'incidente". Una volta che la polizia è arrivata sul posto e ha avviato le indagini, "era evidente che la morte era un chiaro caso di omicidio". Dopo essere stati portati alla stazione di polizia, inizialmente i due fratelli hanno negato di avere ucciso la sorella, anche se alla fine hanno ammesso l'omicidio. La polizia sospetta che la ragazza possa essere stata avvelenata prima di venire impiccata e verificherà questa ipotesi con l'autopsia del corpo della giovane.




