Beirut, 23 set. - (Adnkronos/Aki) - La regione della Gouta, a est di Damasco, e i sobborghi meridionali della capitale siriana vivono un vero e proprio "disastro umanitario" a causa dell'assedio delle forze del regime. La denuncia arriva dalla Coalizione dell'opposizione siriana, che in un comunicato ammette che nelle aree bersagliate con armi chimiche ad agosto, il regime ha smesso di usare gas letali, nel rispetto degli accordi internazionali, ma ha "rafforzato l'assedio", con il "supporto di Hezbollah e dei miliziani Shabiha". "Lo spettro della carestia appare all'orizzonte, mentre oltre due milioni di persone sono sotto assedio - si legge nella nota - L'inverno si avvicina e la situazione nei quartieri a sud di Damasco e nella Gouta orientale e occidentale si sta deteriorando rapidamente. La comunita' internazionale continua a guardare in silenzio a questo disastro umanitario, mentre la gente soffre di mancanza di acqua, elettricita' e forniture mediche". "La Coalizione siriana - continua l'opposizione al regime di Bashar al-Assad - considera la comunita' internazionale pienamente responsabile per il continuo silenzio sul genocidio e sui crimini contro l'umanita' che si verificano in Siria e chiede in particolare ai membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell'Onu di intervenire immediatamente per fermare la carneficina del popolo siriano e rompere l'assedio a sud di Damasco e alla Gouta orientale e occidentale".




