Berlino, 26 ott. (Adnkronos/dpa) - I servizi di intelligence di Berlino sono preoccupati per il numero crescente di fondamentalisti islamici residenti in Germania che si recano in Siria per combattere contro il regime di Bashar Al Assad. "Ci sono oltre 210 persone di cui siamo a conoscenza che sono andate in Siria", ha detto all'agenzia dpa Hans-Georg Maassen, a capo del BfV, l'agenzia per la sicurezza interna tedesca. Circa il 60 per cento di quanti sono andati in Siria a combattere ha la cittadinanza tedesca. A settembre, le cifre fornite dall'agenzia si fermavano a 170 casi conosciuti. In aumento è anche il numero delle donne che lasciano la Germania per il Paese arabo per accompagnare i mariti. La maggiornaza dei fondamentalisti islamici che raggiungono il fronte siriano, spiega il capo dell'intelligence interna tedesca, ha un'età dai 25 anni in giù, con un aumento del numero degli adolescenti, usati come "carburante per la jihad". Finora nei combattimenti in Siria sono morti dieci jihadisti provenienti dalla Germania, spiega, mentre almeno una cinquantina di combattenti avrebbe fatto ritorno nel Paese dopo l'esperienza di guerra.




