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Nuova Zelanda, l'attentatore Brenton Tarrant: 28 anni, nazionalista. "Voglio la morte di Angela Merkel"

Cristina Agostini
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"Angela Merkel è la prima della lista. Pochi hanno fatto danni più di lei" si legge negli stralci del manifesto di Brenton Tarrant "The Great Replacement", che si trovano ancora sui social media. Tarrant è il ragazzo di 28 anni, nazionalista australiano, indicato come responsabile della strage nelle moschee di Christchurch in Nuova Zelanda. Come afferma nel manifesto, Tarrant vuole la morte di Merkel, Erdogan e del sindaco di Londra, il musulmano Sadiq Khan. Il suo obiettivo è liberare l'Europa da tutti gli "invasori": rom, africani, indiani, turchi, semiti. Tarrant scrive che la persona che lo ha influenzato di più è Candace Owens: un'attivista e commentatrice americana filo Trump. Anche Trump viene citato come "simbolo della rinnovata identità bianca". Uno degli slogan scritti da Tarrant è: "Remove the invaders, retake Europe" ("Cacciare gli invasori, riprendere l'Europa"). Tarrant invita anche ad uccidere "i Ceo anti bianchi" perché "i traditori vanno distrutti". Leggi anche: "Strage figlia del razzismo e certi politici...". Moretti, fin dove si spinge in diretta. Massacrata Nel manifesto "The Great Replacement", postato su Internet poco prima del massacro di Christchurch, Tarrant ripercorre molte delle tesi di Anders Behring Breivik, lo stragista nazionalista, anti-Ue e xenofobo di Utoya del 2011. Il filo conduttore dei due manifesti è "il genocidio dei bianchi" attualmente in corso. Tarrant scrive anche il nome di alcuni generali cristiani della prima crociata e di Marco Antonio Bragadin, il generale veneziano che nel 1571 fu scuoiato vivo a Famagosta per avere resistito, oltre ogni aspettativa, all'attacco delle preponderanti forze turche. 

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