Manila, 11 nov. (Adnkronos/dpa) - Il presidente delle Filippine Benigno Aquino ha dichiarato oggi lo stato di "calamità nazionale", in seguito al passaggio del tifone Haiyan. In questo modo, ha spiegato, il governo potrà controllare i prezzi dei beni di prima necessità e accelerare lo stanziamento di fondi d'emergenza. "Vi assicuro che nei prossimi giorni gli aiuti arriveranno più rapidamente", ha detto Aquino in un discorso televisivo, in cui ha nuovamente invitato la popolazione alla calma. "Vi esorto alla calma, a pregare, cooperare e aiutarvi fra voi. Solo così potremo superare questa tragedia", ha dichiarato. Il presidente ha poi annunciato di aver stanziato 1,1 miliardi di pesos (25 milioni di dollari) per l'emergenza e di aver ricevuto assistenza da 22 paesi. Secondo le stime, le vittime del tifone che ha spazzato le regioni orientali del paese sono almeno 10mila. Al momento l'agenzia nazionale per le emergenze ha confermato 1.774 morti, 2mila feriti e 82 dispersi. Ma si tratta di dati provvisori, dovuti alla difficoltà di raggiungere e comunicare con le località colpite. Secondo l'agenzia, più di nove milioni di persone sono state colpite dalla catastrofe naturale, mentre gli sfollati sono 600mila.




