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Ciclone biondo

Regno Unito, Boris Johnson domani nuovo premier: "Brexit il 31 ottobre", come lo possono sabotare

23 Luglio 2019

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Boris Johnson

Alla fine la spuntò Boris Johnson: dopo una lunga serie di turni elettorali interni al Partito conservatore britannico, l'ex sindaco di Londra è stato eletto leader dei Tories e, dunque, premier del Regno Unito. Domani, mercoledì 24 luglio, prenderà ufficialmente il posto di Theresa May. Johnson è stato sostenuto da gran parte dei suoi colleghi di partito prima e dalla maggioranza del voto degli iscritti poi. L'annuncio è arrivato con un discreto ritardo rispetto all'orario che era stato segnalato, ma la sostanza non cambia: adesso, l'Unione europea si prepara davvero all'uscita del Regno Unito. La Brexit nella sua versione più dura, la cosiddetta hard-Brexit, potrebbe essere imminente. Da par suo, il quasi-premier britannico ha subito fissato le date: "Brexit il 31 ottobre". Ma si parla già di sei deputati disposti a fare armi e bagagli in direzione Lib-Dem pur di mettere i bastoni tra le ruote al piano d'uscita. L'uscita al 31 ottobre, infatti, sarebbe possibile solo nel caso in cui la maggioranza che oggi sostiene il governo rimanesse tale. Di sicuro, ad oggi, c'è che la parabola - davvero mesta - di Theresa May è ufficialmente terminata.

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