Madrid, 13 nov. - (Adnkronos) - C'è anche un'italiana, Valeria Giacomoni, fra le cinque persone arrestate oggi in Spagna per l'attentato del 2 ottobre contro la basilica di Saragozza, che causò solo danni materiali. Secondo il ministero degli Interni, si tratta di "un comando anarchico molto bene organizzato, estremamente pericoloso, con forti connessioni internazionali", riferisce il quotidiano El Pais. Fra le persone arrestate prima dell'alba in un appartamento di Barcellona, vi sono i cileni Francisco Javier Solar Dominguez e Monica Andrea Caballero Sepulveda. Considerati gli autori materiali dell'attentato. Entrambi erano stati condannati in Cile per una trentina di attentati incendiari fra il 2006 e il 2009, compresa l'esplosione di un ordigno nella chiesa di Los Sacramentos a Santiago del Cile il 21 novembre 2009. Scarcerati per un vizio di forma, si sono rifugiati in Spagna. La Giacomoni, nata a Trento nel 1979, è accusata di complicità. Gli altri due arrestati sono un cileno e un argentino che si trovavano nell'appartamento al momento dell'irruzione della polizia. Il fatto che si tratti di stranieri conferma il sospetto della polizia che la Spagna stia diventando un rifugio per esponenti di gruppi anarchici internazionali. L'esplosione nella basilica del Pilar a Saragozza provocò danni materiali ma nessun ferito perchè avvenne nell'ora di chiusura. I due cileni sono stati individuati grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza. L'attentato fu rivendicato dal Comando insurrezionale Mateo Morral, lo stesso gruppo che aveva rivendicato un'analoga esplosione nella cattedrale La Almudena di Madrid a febbraio. Nello scoppio furono distrutti solo alcuni banchi di legno.




