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Turchia, Erdogan minaccia l'Europa: "Se bloccate le operazioni in Siria vi mandiamo 3 milioni di migranti"

Giulio Bucchi
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Una nuova disastrosa ondata di migranti in Europa se Bruxelles metterà i bastoni tra le ruote alla Turchia per la guerra in Siria contro i curdi. La minaccia, esplicita, arriva direttamente dal presidente turco Recep Tayyp Erdogan: "Hey, svegliatevi  è il suo messaggio -. Lo dico di nuovo: se provate a presentare la nostra operazione come una invasione sarà semplice: apriremo le porte e vi manderemo 3,6 milioni di migranti". Leggi anche: "I curdi non ci hanno aiutato durante la Seconda guerra mondiale...". Trump li manda al macello Sono esattamente i rifugiati siriani che la Turchia ospita da anni nel proprio territorio. In base a un accordo del 2016 con l'Ue, la Turchia ha acconsentito a impedire ai rifugiati di partire per l'Europa, in cambio di 6 miliardi di euro e viaggi senza visti per i cittadini turchi. Ma Ankara ha frequentemente criticato Bruxelles accusandola di lentezza nell'erogare il denaro e di non fare abbastanza per aiutare alla risoluzione del problema dei rifugiati. "Non siete mai stati sinceri", ha detto Erdogan rivolgendosi all'Ue. "Ora dicono che tratterranno 3 miliardi di euro. Avete mai mantenuto le promesse fatte finora? No". La missione militare in Siria avrebbe come obiettivo proprio la creazione di "una zona sicura" in cui potrebbero essere rimpatriati almeno un milione di rifugiati siriani, ma secondo molti il vero scopo è quello di annientare politicamente e militarmente il nemico curdo, anche a costo di favorire la rinascita dello Stato islamico. Non a caso, il governo di Ankara esulta già per i numeri dell'operazione Fonte di pace, iniziata da un giorno: "Al momento sono 109 i terroristi uccisi dal nostro intervento". E per terroristi non si intendono i jihadisti dell'Isis.

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