Caracas, 20 nov. (Adnkronos/dpa) - Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha ricevuto oggi formalmente i poteri speciali con i quali potrà governare per decreto nei prossimi 12 mesi. Il presidente dell'Assemblea Nazionale, Diosdado Cabello, ha portato personalmente nella sede del governo il testo della Ley Habilitante approvata dai deputati. Scortato da una delegazione di deputati e sostenitori, Cabello ha affermato di rispettare "un ordine" del defunto Hugo Chavez. E' stato lo stesso Maduro a firmare la legge con la quale si ripromette di lanciare un'offensiva "estrema" contro la corruzione e la "guerra economica" condotta dalla "borghesia parassitaria". Fra i suoi primi provvedimenti, ha promesso, ci sarà una riduzione dei prezzi di alcuni beni di consumo e la limitazione dei profitti degli imprenditori del 15-30%. Con queste iniziative, Maduro vuole affrontare la scarsità di beni e l'inflazione galoppante giunta quasi al 50% che affligge il paese malgrado sia uno dei principali produttori di petrolio. L'opposizione riunita nel Mud (Tavolo di Unione Democratica) accusa Maduro di volersi servire della Ley Habilitante per colpire i dissidenti e afferma che i nuovi provvedimenti non faranno che aggravare la crisi economica. L'approvazione della legge è stata possibile solo dopo che il parlamento ha votato la decadenza di una deputata dell'opposizione accusata di corruzione, Maria Aranguren, la quale si dice innocente.




