Parigi, 21 nov. (Adnkronos) - L'autore degli attacchi di Parigi era stato condannato a 4 anni di carcere nel 1998 nel quadro di un caso che aveva sconvolto la Francia 4 anni prima: Abdelhakim Dekhar aveva fornito una delle armi - un fucile a pompa - usate per una sparatoria da Florence Rey, allora 19enne, e Audry Maupin, 23enne poi rimasto ucciso nell'azione. I due ragazzi avevano aperto il fuoco Place de La Nation a Parigi e a Vincennes nel corso di un lungo inseguimento, facendo 4 morti tra cui tre agenti di polizia e un tassista. Un'azione la cui violenza apparve in contrasto sia con la giovane eta' dei responsabili sia con l'apparente assenza di un movente. Ieri gli inquirenti che hanno trovato l'assalitore di Parigi intorno alle 19 in stato semicomatoso all'interno di un'auto parcheggiata hanno anche rinvenuto degli scritti, o delle lettere - ha reso noto questa mattina France 24 - in cui l'uomo considerato il responsabile degli attacchi a Bfmtv e a Libération, in modo confuso spiega i motivi del suo odio per la societa' e evoca i conflitti in corso in Libia e Siria. Per gli inquirenti francesi, si tratta di scritti frutto di una mente con gravi problemi psicologici.




