Milano, 20 mar. (Adnkronos) - Un referendum "farsa" in cui il risultato non riflette lo stato delle cose, ma mostra una violazione da parte di Vladimir Putin di "tutte le norme internazionali". Le sue azioni nei confronti dell'Ucraina "sono simili a quelle della Germania nazista contro la Cecoslovacchia: anche allora il mondo guardava in silenzio l'aggressione di Hitler". Così, all'Adnkronos, Viktor Shemchuk, ex procuratore della Repubblica autonoma di Crimea ed ex presidente della regione di Lviv (Leopoli, ndr), descrive quanto sta accadendo in Ucraina. "E' difficile parlare di referendum ed esprimere la propria volontà quando si è sotto il tiro delle armi. In questa votazione anticostituzionale non hanno partecipato, ad esempio, ucraini e tatari di Crimea oppure a Sebastopoli ha votato il 123% dei residenti. Questo non è un referendum, è una farsa", spiega. Un plebiscito che segue la politica messa in atto da Putin nei confronti dell'Ucraina - "non si è fermato fino a quando non ha occupato l'intero paese" - in cui la comunità internazionale ha un suo ruolo preciso. "Europa e Stati Uniti non potevano o non volevano agire, con tutte le possibili 'leve', nei confronti dell'aggressore. So che i diplomatici competenti sono stati informati dell'occupazione militare della Crimea da parte della Russia in pochi giorni, ma la volontà politica di fermare questo processo non è stata perseguita o la risposta c'è stata troppo tardi". (segue)




