Strasburgo, 15 gen. - (Adnkronos) - "Saro' comunista fino all'ultimo respiro". Parola di Dimitri Christofias, il presidente cipriota unico leader comunista dell'Unione Europea, che ha risposto cosi', in un dibattito all'Europarlamento a Strasburgo, alle critiche mosse dai conservatori europei. "Da quando sono membro del Parlamento (cipriota, ndr), non ho mai nascosto di essere comunista e lo saro' fino all'ultimo respiro. Alcuni si devono liberare della sindrome del comunismo", ha scandito, parlando in aula per fare un bilancio della presidenza cipriota dell'Ue, conclusasi il 31 dicembre scorso. "Non mi si puo' accusare di aver applicato male questa ideologia - si e' difeso ancora Christofias, che non si presentera' alle prossime elezioni del 17 febbraio - e ho il diritto di avere pieno rispetto da parte delle istituzioni europee, che hanno riconosciuto che abbiamo lavorato bene" durante il semestre di presidenza. "Sono libero di avere le mie convinzioni - ha insistito ancora - ed e' il bello di far parte dell'Unione Europea". Il presidente cipriota ha poi respinto le accuse mosse al suo Paese di essere un paradiso per il riciclaggio di denaro, accuse che starebbero frenando la concessione degli aiuti europei a Nicosia. "Non c'e' riciclaggio di denaro sporco - ha assicurato - Siamo un piccolo Paese che soffre ancora per l'occupazione".




