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Usa: killer Navy Yard aveva acquistato legalmente le armi

domenica 22 settembre 2013
Usa: killer Navy Yard aveva acquistato legalmente le armi

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Washington, 17 set. (Adnkronos) - Aaron Alexis, il responsabile del massacro del Washington Navy Yard, aveva acquistato legalmente nei giorni scorsi in Virginia, dove non vigono le leggi sul controllo delle armi in vigore nel territorio della capitale, almeno parte delle armi usate nell'assalto. Lo scrive Usa Today, citando fonti delle forze di sicurezza, che precisano che l'uomo, che aveva lavorato recentemente con la ditta "The Experts" che ha un appalto per modernizzare la rete informatica della Marina, ieri mattina era entrato nella base passando il controlli di sicurezza e poi parcheggiando l'auto nel parcheggio interno. Si ritiene che Alexis sia rimasto coinvolto in due liti durante il quale ha aperto per la prima volta il fuoco, uccidendo una, forse due, persone. Poi e' entrato nell'edificio, salendo prima al terzo e poi al quarto piano, continuando la sua carneficina. Gli inquirenti non ritengono che avesse qualcuno in particolare come obiettivo, ma pensano che l'ex militare avesse preparato in anticipo la propria azione. Rimangono, comunque, molti interrogativi sulle motivazioni di questo massacro e Valerie Parlave, capo dell'ufficio operativo dell'Fbi di Washington, ha rivolto un appello pubblico per ottenere informazioni sulle azioni e i movimenti di Alexis nei giorni precedenti all'attacco. Fbi ha pubblicato l'annuncio di richiesta di informazioni, con la foto del killer ucciso ieri.