Tel Aviv, 13 giu. (Adnkronos/Dpa) - Fa discutere in Israele la storia del piccolo R., il primo bebe' nato da inseminazione artificiale per volonta' dei nonni, che si sono serviti dello sperma congelato del figlio, morto scapolo a 30 anni. La coppia, di cui non e' stato reso noto il nome, ha trovato una donna disposta a diventare madre del loro nipotino e il piccolo e' nato in maggio. La vicenda e' stata resa nota da Irit Rosenblum, che dirige New Family, una organizzazione da lei fondata per difendere quello che considera il diritto universale ad avere figli. Il padre del piccolo R. aveva depositato il suo sperma presso New Family prima di fare il servizio militare, nell'eventualita' di ferite che avrebbero potuto renderlo sterile. Dopo la sua morte, per un tumore, i genitori si sono rivolti alla Rosenblum. "Mi hanno commosso", ha raccontato la direttrice di New Family, aggiungendo che il loro rapporto con A., la madre del nipotino, "e' molto buono". Al momento in Israele si conoscono soltanto dieci casi di bambini nati grazie allo sperma congelato di un defunto. Ma in tutti gli altri casi l'inseminazione artificiale era stata chiesta dalle vedove.




