Islamabad, 15 giu. - (Adnkronos/Aki) - Le forze della sicurezza pakistane hanno lanciato un'operazione per mettere fine all'assedio del Bolan Medical Complex di Quetta da parte di miliziani armati, che hanno anche preso in ostaggio diverse persone. L'assalto al nosocomio e' stato lanciato dopo il ricovero delle studentesse universitarie sopravvissute all'esplosione di una bomba sull'autobus dell'ateneo femminile Sardar Bahadur Khan e nella quale sono morte 11 donne. Nove sono invece le persone uccise nell'ospedale, dove sono stati presi di mira anche i giornalisti e i parenti delle studentesse ricoverate. Tra i morti anche otto dei 12 uomini armati entrati nell'ospedale, come ha spiegato una fonte della sicurezza a 'Dawn'. Per cercare di liberare la struttura medica, oltre agli uomini della sicurezza sono scese il campo le Forze speciali. Tre sono i soldati uccisi, oltre al vice commissario Abdul Mansoor Khan. Secondo quanto riferisce il corrispondente del sito di 'Dawn' da Quetta, all'interno dell'ospedale si e' udita una quarta esplosione. Si tratterebbe di bombe e di kamikaze, spiega il giornalista, anche se al momento non e' possibile verificare con esattezza la natura delle esplosioni. Una di queste e' avvenuta all'interno del pronto soccorso, riferiscono fonti della polizia.




