Atene, 21 ott. (Adnkronos/Dpa) - Sono stati incriminati per sequestro e per essersi procurati un falso certificato di nascita i due Rom comparsi oggi in tribunale dopo che la polizia - nel corso di una perquisizione in un campo rom vicino Farsala, nella parte centrale della Grecia - ha trovato una bimba risultata poi dal test del Dna non imparentata con la coppia, che pero' sostiene di averla accolta ed adottata dopo che la madre ha scelto di affidarla loro perche' non in grado di occuparsene. La polizia ellenica ora pubblichera' le fotografie dei due nella speranza di poter in qualche modo rintracciare i genitori biologici della bambina. In un primo momento si pensava che la piccola, chiamata Maria, avesse circa 4 anni ma dai test effettuati oggi presso l'organizzazione che l'ha presa in cura risulta averne tra i 5 ed i 6.




