Lhasa, 25 gen (Adnkronos/Xinhua) - Otterra' lo statuto di 'contea' Shuanghu, area di 116mila chilometri quadrati nel nord dello Xizang, regione cinese nota in Occidente col nome di Tibet. Ad annunciarlo e' Padma Choling, presidente della regione, nel corso dell'annuale sessione legislativa regionale aperta oggi a Lhasa, riportando la decisione del Governo centrale. Il cambiamento delle condizioni geopolitiche significhera' per Shuanghu la trasformazione da landa desolata a zona abitabile. "Il sogno di una vita si realizza" commenta Padma, uno dei primi residenti tibetani ad entrare a Shuanghu nel 1976. L'area ha un'altezza media di 5mila metri ed una temperatura media di -13 gradi. Ha un'aria molto rarefatta ed un clima inospitale, cosa che la rende inabitabile ai piu'. Finora e' stata sotto la giurisdizione della prefettura di Nagqu. Shuanghu era un terra brulla e desolata fino a quando, nel 1951, l'Esercito popolare di liberazione restitui' lo Xizang alla Cina. "Fino ad allora - dice Lozang Tenzin, ex presidente della contea di Shantsa - era meta soltanto di poveri pastori, che vi si recavano per scappare alle rigide imposizioni feudali delle autorita'. Le vecchie generazioni di tibetani credono che non sia possibile sopravvivere in questa terra". Nel 1976 Lozang invio' 5mila pastori a Shuanghu per risolvere il problema di mancanza di erba a Shantsa. Nell'agosto del 1993 la zona, che adesso comprende sette villaggi con una popolazione di piu' di 12mila abitanti, fu elevata al rango di distretto amministrativo speciale. Cio' non e' piu' sufficiente secondo Pechino, che ravvisa alcune mancanze intollerabili nel corpo politico-amministrativo di Shuanghu: niente legislazione, nessun organismo politico consultivo, mancanza di un ufficio per la protezione ambientale, nemmeno un organo giudiziario ne' una centrale dei pompieri. "Fino ad oggi - spiega Namphe, capo del comitato del Pcc a Shuanghu - tutte le questioni di quel genere sono state gestite dagli uffici della contea di Nyima, distante 300 chilometri. Quando Shuanghu diventera' una contea autosufficiente, allora i residenti avranno accesso all'acqua in bottiglia e strade asfaltate, senza piu' trovarsi a fronteggiare mancanze di energia. L'intera operazione richiedera' sei mesi circa".




