Ankara, 18 giu. (Adnkronos/Aki) - Un nuovo modo di protestare e' stato messo in atto questa notte a Piazza Taksim, a Istanbul, dopo la dura repressione della polizia nei giorni scorsi, lo sgombero e il divieto di nuovi assembramenti. L'iniziativa e' stata lanciata dal coreografo Erdem Gunduz, che e' rimasto per cinque ore circa in piedi, con le mani intasca e quasi immobile, fissando la statua di Ataturk, fondatore della Turchia moderna e laica, al centro della piazza. La sua singolare forma di protesta si e' propagata rapidamente grazie al tam-tam di Twitter, dove sono stati lanciati gli hashtag #Duranadam e #Standingman (uomo in piedi, in turco e in inglese). Cosi', in breve tempo, Gunduz si e' ritrovato circondato da centinaia di altri 'uomini in piedi', che fissavano con lui la statua di Ataturk. Molti di loro sono rimasti fuori dalla piazza, per evitare di creare una folla e spingere la polizia, che presidia il luogo simbolo delle prioteste, allo sgombero. L'obiettivo di Gunduz era rimanere in piazza per un mese, interrompendo la sua 'performance' solo per tre ore ogni 24. Ma alla fine la polizia e' intervenuta. Gunduz e' riuscito ad allontanarsi, mentre almeno una decina di persone sono state fermate e spinte a bordo di un furgone. Le foto della singolare protesta, intanto, avevano fatto il giro dei social media e decine di 'uomini in piedi' sono apparsi nelle piazze di altri quartieri di Istanbul, della capitale Ankara e di altre citta'.




