Beirut, 18 giu. - (Adnkronos/Aki) - Due persone sono morte negli scontri scoppiati a Sidone, citta' portuale del Libano, tra militanti del movimento sciita Hezbollah, che appoggia il regime di Damasco, e oppositori del presidente siriano Bashar al-Assad. Lo ha riferito l'agenzia d'informazione 'Dpa', citando fonti della polizia libanese. A scatenare le violenze e' stata l'irruzione di un gruppo di fedelissimi dell'imam sunnita, Sheikh Ahmed al-Assir, in alcuni edifici appartenenti a Hezbollah nella zona di Abra, nella zona est di Sidone. L'episodio ha spinto alcuni militanti del 'Partito di Dio' libanese ad assaltare con razzi la villa di un noto sostenitore dell'imam al-Assir, l'ex cantante Fadl Shaker. Al-Assir e' uno dei piu' noti sostenitori in Libano dell'opposizione siriana. Alcuni residenti a Sidone, localita' 40 km a sud di Beirut, hanno rivelato che sui palazzi di Abra sono comparsi nelle ultime ore molti cecchini e uomini armati a volto coperto. Una fonte militare ha spiegato alla 'Dpa' che tutte le strade che portano a Sidone sono state chiuse e che l'esercito e' intervenuto per arginare le violenze.




