Damasco, 20 giu. - (Adnkronos/Aki) - Gli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani hanno denunciato le "allarmanti" condizioni di detenzione nel carcere di Aleppo, dove oltre cento detenuti sono morti negli ultimi due mesi. Il carcere, uno piu' piu' grandi in Siria, e' sotto assedio da aprile, con le forze del regime di Bashar al-Assad che hanno piu' volte respinto i tentativi dei ribelli di liberare i quattromila detenuti nella struttura. Tra di loro si contano islamici, criminali comuni, attivisti e minori. "La situazione umanitaria e sanitaria nel carcere centrale di Aleppo e' diventata allarmante per la carenza di medicine e cibo", ha detto l'Osservatorio. In settimana almeno tre prigionieri sono morti per tuberculosi per l'assenza di farmaci idonei. "Numerosi prigionieri e guardie ora hanno la scabbia", ha riferito l'Osservatorio, che ha rivolto un appello alla Croce Rossa internazionale affinche' "intervenga immediatamente con l'invio di cibo e medicine al carcere".




