Washington, 21 giu. (Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha nominato James B. Comey, Repubblicano, ex alto funzionario del Dipartimento di Giustizia di Washington nell'amministrazione di George W. Bush, direttore dell'Fbi. Se confermato dal Senato, Comey succedera' a Robert S. Mueller, alla guida dell'Fbi dal 2001. Per legge il mandato dura 10 anni, ma nel 2011 il Congresso ha approvato all'unanimita' la richiesta fatta dal presidente Obama di concedere un periodo di proroga di due anni a Mueller. La nomina di Comey viene vista da molti come la mossa bipartisan di un presidente sotto assedio dei Repubblicani nel Congresso. Comey, 52 anni, si e' costruito una reputazione di strenuo difensore della legge e dell'integrita' del Dipartimento alla Difesa. L'episodio piu' ricordato avvenne nel 2004 in un ospedale e coinvolse l'allora consigliere della Casa Bianca Alberto Gonzales e l'allora capo dello staff del presidente, Andrew H. Card Jr., che volevano cercare di persuadere il segretario alla Giustizia John Ashcroft, appena operato di urgenza di colecistectomia, a riautorizzare un controverso programma di intercettazioni. Comey, ministro della Giustizia facente funzioni in assenza di Ashcroft, si era rifiutato di concedere un'estensione del programma. Saputo che la Casa Bianca intendeva esercitare pressioni su Ashcroft aggirandolo, si precipito' al George Washington University Medical Center, dove riusci' ad arrivare prima di Gonzales e Card, e a spiegare tutto a Ashcroft. Al loro arrivo Ashcroft disse che non avrebbe mai dovuto autorizzare quel programma ed indicando Comey aggiunse: "Ecco il segretario alla Giustizia".




