Londra, 22 giu. (Adnkronos) - La Gchq, l'agenzia di intelligence che e' il partner britannico dell'americana National Security Agency, ha avuto segretamente accesso alla rete dei cavi di fibre ottiche per 'rubare' informazioni in tutto il mondo. E' la nuova rivelazione, pubblicata oggi da The Guardian, contenuta nei documenti di Edward Snowden, la talpa della Cia che ora gli Stati Uniti ufficialmente hanno accusato di spionaggio. Si tratta, scrive il giornale britannico che e' stato il primo a pubblicare lo scoop che ha fatto scoppiare il caso Nsa, di un ambizioso programma - chiamato Mastering the Internet and Global Telecoms Exploitation, nome in codice Tempora - teso al controllo delle comunicazioni globali telefoniche e via Internet. Il programma e' stato avviato da circa 18 mesi, senza che vi sia stata nessuna ammissione o dibattito pubblico. L'innovazione rispetto agli altri programmi di controllo, e' la capacita' di intercettare e conservare fino a 30 giorni un enorme volume di dati trasmessi via cavo, in modo che possano essere vagliati ed analizzati. Cosi', sottolinea il Guardian, le agenzie britannica ed americana hanno accesso ad un'enorme quantita' di comunicazioni tra persone assolutamente innocenti insieme a quelle dei sospetti. (segue)




