Washington, 9 set. - (Adnkronos) - "Credo che arriverete alle stesse conclusioni del Presidente Obama e con voi altre nazioni nel mondo" perche' "cio' che e' accaduto a Damasco non puo' piu' accadere nel 21mo secolo". Cosi' il Consigliere per la Sicurezza Nazionale Usa, Susan Rice, in un lungo intervento pubblico alla New America Foundation, noto Think Tank di Washington, allo scopo di spiegare la decisione della Casa Bianca di intervenire militarmente in Siria. Un intervento che, secondo analisti Usa, s'inquadrerebbe nell'ambito di una piu' ampia operazione concertata dalla Casa Bianca per costruire consenso a livello di opinione pubblica e di Congresso Usa sulla necessita' di un intervento "mirato e limitato" contro il regime di Damasco. Altri paesi, ha quindi ricordato, hanno firmato la dichiarazione congiunta del 6 di settembre che condannava duramente l'attacco del 21 agosto e chiedeva una "forte risposta internazionale". Citando tutti i paesi firmatari, inclusa l'Italia, "ci aspettiamo altri appoggi da altre nazioni" ha dichiarato Rice dopo aver sottolineato come la risposta americana "rinforzara' la nostra strategia nei confronti di Assad". Una strategia condivisa che mira, ha ricordato, a favorire la transizione politica e un cambio di potere. (segue)




