Kabul, 20 nov. - (Adnkronos/Aki) - Ben 830 soldati dell'Esercito afghano sono rimasti uccisi negli ultimi sette mesi in Afghanistan, mentre nello stesso periodo dello scorso anno i caduti erano stati 568. E' quanto emerge dai dati diffusi dal ministero della Difesa di Kabul. La maggior parte dei militari rimasti uccisi negli ultimi sette mesi - ha spiegato il portavoce del ministero, generale Zahir Azimi, durante una conferenza stampa a Kabul - sono morti in attacchi kamikaze o per l'esplosione di ordigni improvvisati. Secondo il generale Azimi, si e' infatti ridotta la capacita' di attacco degli insorti, che optano sempre piu' spesso per attacchi con ordigni ed evitano il confronto diretto con le forze di sicurezza. Il portavoce ha quindi annunciato la creazione di una commissione composta da generali che avra' il compito di valutare l'operato dei comandanti dell'Esercito. Sulla base delle valutazioni della commissione si potrebbe poi assistere a cambi ai vertici.




