Mosca, 17 ott. (Adnkronos/dpa) - Sergei Uldatsov, uno dei principali leader dell'opposzione russa, e' stato liberato in serata dopo che uomini delle forze speciali lo avevano prelevato questa mattina dal suo appartamento di Mosca per sottoporlo ad un lungo interrogatorio. Udaltsov, che e' accusato di incitamento a disordini pubblici, non potra' lasciare il paese per la durata degli indagini. La sua casa e quella dei genitori sono state perquisite. Leader del Fronte di Sinistra, il 35enne Udaltsov e' stato fra i principali organizzatori della manifestazioni contro i brogli elettorali nelle elezioni che hanno riportato Vladimir Putin alla guida del Cremlino. Fra le accuse a suo carico vi sono presunte rivelazioni della televisione di Stato, secondo le quali Udaltsov ha incontrato un deputato georgiano in Bielorussia per discutere di una presa del potere violenta in Russia. Accuse che Udaltsov ha decisamente smentito. Sua moglie ha intanto raccontato a radio Echo Moskvy di aver portato i figli all'estero in quanto teme per l'incolumita' della sua famiglia.




