Berlino, 14 set. (Adnkronos/Dpa) - La Germania ha deciso di rafforzare le misure di sicurezza a tutela delle sue sedi diplomatiche in diversi paesi del mondo arabo di fronte all'ondata di violente proteste scatenate dal film su Maometto. "Certamente ci preoccupiamo delle nostre delegazioni diplomatiche nei paesi coinvolti", ha dichiarato il ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle parlando con l'ARD. Le misure sono state confermate da un portavoce del ministero: "Seguiamo la situazione con grande attenzione e rafforziamo la sicurezza in alcune delegazioni", ha affermato. Il ministero non ha invece confermato la notizia pubblicata da 'Der Spiegel', secondo cui la Germania avrebbe chiuso alcune sedi diplomatiche in paesi nordafricani, oltre che in Afghanistan e Pakistan. Anche il contingente tedesco in Afghanistan segue "con estrema attenzione" le proteste, ha spiegato un portavoce del comando delle operazioni a Potsdam. Westerwelle ha anche lanciato un appello "al mondo arabo" ad esprimere "il proprio rifiuto nei confronti del video indescrivibile con proteste pacifiche e con una critica pacifica". Il capo della diplomazia tedesca ha poi chiesto ai governi dei paesi interessati a fare di tutto "per proteggere ambasciate e delegazioni consolari, a cominciare naturalmente da quella americana".




