Roma, 20 lu. (Adnkronos) - "La situazione e' grave, mai vista una citta cosi' deserta. A Damasco non circola nessuno, nemmeno i taxi. I negozi sono chiusi, la gente ha paura. In alcuni quartieri e' un bagno di sangue, e' difficile avere notizie certe". Lo dice all'Adnkronos il nunzio apostolico a Damasco, monsignor Mario Zenari, commentando la situazione in Siria. "Non abbiamo piu' parole -spiega- come Chiesa ogni giorno stiamo vicini alla gente. Si sentono colpi di mitra ed esplosioni. Secondo alcune fonti -riferisce il Nunzio- ieri 20.000 siriani hanno attraversato la frontiera per rifugiarsi in Libano". "Benedetto XVI e' vicino a noi e a tutte le persone che stanno soffrendo. Ci sono migliaia di civili che non c'entrano con questa situazione. Preghiamo -rimarca monsignor Zenari- perche' chi ha responsabilita' in Siria dimostri un po' di saggezza: bisogna fermare questo massacro".




