Il presidente americano "Joe Biden, avendo ricevuto garanzie di sicurezza, è finalmente andato a Kiev" dove "ha promesso molte armi e ha giurato fedeltà al regime neonazista fino alla tomba". Lo ha scritto su Telegram il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Sergei Medvedev, parlando di "incantesimi sulla vittoria che sarebbe arrivata con nuove armi e un popolo coraggioso" e commentando così la visita di Biden nella capitale ucraina. Washington infatti ha avvisato Mosca del viaggio top secret del presidente poche ore prima della partenza del suo treno per Kiev dalla Polonia.
Medvedev afferma inoltre che "è importante notare che l’Occidente consegna davvero armi e denaro a Kiev abbastanza regolarmente" e "in enormi quantità, consentendo al complesso militare-industriale dei Paesi della Nato di guadagnare denaro e rubare armi da vendere ai terroristi di tutto il mondo".
Alla vigilia del primo anniversario dell’invasione russa in Ucraina, il presidente Biden ha fatto una visita a sorpresa a Kiev. Era la sua prima volta da quando è cominciata la guerra e in tutto il Paese hanno suonato a lungo gli allarmi antiaereo per dargli il benvenuto. Zelensky ha parlato di "visita storica" e "colloqui fruttuosi che avranno un riflesso sul campo di battaglia".
Biden ha preso di mira direttamente Vladimir Putin: "Si è sbagliato di grosso", ha detto, per aver pensato che l’Ucraina fosse debole e che l’Occidente non avrebbe risposto perché diviso: "Un anno dopo, Kiev resiste. E l’Ucraina resiste. La democrazia resiste". E ancora: "Sono qui per mostrare il nostro fermo sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale della nazione": questo il messaggio consegnato a Zelensky dal presidente Usa, che ha detto di avere "piena fiducia" sul fatto che l’Ucraina vincerà in quella che è "la più grande guerra sul suolo europeo in tre quarti di secolo".
L'obiettivo di Putin di "cancellare l’Ucraina dalla carta geografica" sta fallendo, ha aggiunto Bieden, decine di migliaia di russi, non solo soldati, sono fuggiti dal Paese "e non solo dall’esercito" perché non vedono "alcun futuro". E ha annunciato altri 500 milioni di dollari in nuovi aiuti (gli Usa hanno fornito quasi 30 miliardi di dollari nell’assistenza all’Ucraina) e un’altra consegna di armi: munizioni per l’artiglieria, oltre a javelin, obici, radar per sorveglianza aerea (per proteggere il Paese dai missili da crociera russi). Ma non ha menzionato nessuno nuovo tipo di equipaggiamento che l’Ucraina non abbia ricevuto in precedenza.




