Cerca
Logo
Cerca
+

Israele-Libano, l'escalation: esplosioni e spari al confine, ecco il video

  • a
  • a
  • a

In queste ore si sprecano i video del conflitto tra israeliani e palestinesi. L’attacco di Hamas ha scatenato un vero e proprio inferno, che sta interessando anche il sud del Libano: qui l’esercito di Israele sta bombardando postazioni del gruppo militante Hezbollah. Diversi filmati diffusi sui social dal profilo “War Monitor” mostrano gli scontri armati e le forti esplosioni. Le forze di difesa israeliane hanno affermato che stanno utilizzando elicotteri da combattimento per effettuare attacchi nell’area, dopo che le turbe avevano ucciso diversi uomini armati in territorio israeliano, vicino al confine con il Libano.

 

https://x.com/Sa91af/status/1711361860220457331?s=20

 

 

Dopo la risposta israeliana agli attacchi dal Sud del Libano, i militari italiani in missione Onu sono entrati al riparo nei bunker delle proprie basi a scopo precauzionale. Stando a quanto si apprende, la procedura è avvenuta su disposizione delle autorità militari del Comando di Unifil. I colpi di artiglieria per il momento sono lontani dall’area di responsabilità italiana. Anche le truppe che erano impegnate nel pattugliamento sono state fatte riparare nella prima base utile a loro disposizione. Nel frattempo l’esercito israeliano ha anche risposto all’infiltrazione dal Libano di diversi sospetti armati nel proprio territorio. “Le truppe continuano a scansionare l’area”, hanno fatto sapere le forze di difesa israeliane. 

 

 

A proposito del Libano, Giorgia Meloni ha avuto oggi - lunedì 9 ottobre - una conversazione telefonica con il primo ministro Najib Mikati. Palazzo Chigi ha reso noto che la premier ha “riaffermato la volontà dell’Italia di continuare a contribuire alla sicurezza e alla stabilità del Libano in questo delicato frangente”. Per quanto concerne il conflitto in corso, la Meloni ha auspicato “un rapido decremento, evitando un allargamento che avrebbe conseguenze incalcolabili per tutta l’area”. A margine del colloquio è stato anche affrontato il delicato tema dell’emergenza immigrazione e della questione dei rifugiati siriani in Libano. 

Dai blog