Dopo la tragedia di Crans-Montana, località sciistica svizzera dove la notte di San Silvestro un incendio e una serie di esplosioni hanno distrutto il locale “Le Constellation” e causato la morte di 47 giovanissimi, per ora (e si spera non se ne aggiungano altri), oltre ad un centinaio di feriti. Si cerca di capire qual è stata la causa del disastro e di questo si discute a “Quarto Grado”, programma di approfondimento giornalistico dedicato ai casi della cronaca recente. L’inviato della trasmissione riferisce in diretta che, il giorno dopo la tragedia, sarebbero spariti i profili social dei proprietari del locale notturno.
Queste le parole del giornalista del programma di Gianluigi Nuzzi, giunto sul posto: “I profili social di queste persone, che riguardavano anche i locali, sono stati cancellati. Cosa c'era all'interno di questi profili? C'erano dei commenti, commenti in cui le persone si lamentavano di falle della sicurezza proprio nel locale. Bene, questi commenti ora non sono più visibili, perché sono stati cancellati. Chiaramente questo è un aspetto che può fare la differenza nell'indagine che si aprirà”
Nuzzi, dallo studio, non può che confermare: “Sì, io penso che questa indagine sia già aperta, anzi penso con certezza che sia già aperta. La procuratrice Beatrice Pillou sta disponendo tutta una serie di accertamenti e tra i tanti, perché sono veramente infiniti, l'ingegneria dei Vigili del Fuoco darà un contributo importante e sono importanti anche - ha fatto riferimento la stessa Beatrice Pillou - i telefonini che sono stati acquisiti e sequestrati, ritrovati all'interno del locale, sperando che ci siano questi contributi, queste fotografie, questi video girati”. Diversi sono anche gli interrogativi sulle misure di sicurezza di questo locale, di fatto un seminterrato, e dei materiali usati dopo alcuni lavori di ristrutturazione recenti. I sistemi antincendio, infatti, non si sono attivati per tempo? I giovani non avevano vie d’uscita a sufficienza e sono rimasti come in gabbia? Queste e tante altre domande dovranno trovare risposta.




