Anche Israele si è messo a disposizione per l’identificazione dei corpi bruciati nel devastante incendio di Crans-Montana, il cui bilancio attuale è di 47 morti e almeno un centinaio di feriti e ha inviato in Svizzera una squadra di servizi d’emergenza dello Zaka.
A renderlo noto è stato l’ufficio del presidente Isaac Herzog, che ha sentito l’omologo svizzero Guy Parmelin esprimendo le condoglianze di Israele e la disponibilità a fornire aiuto concreto. Già nella giornata di ieri è giunta nella località elvetica - la cui piccola sinagoga adiacente al locale è bruciata insieme al bar “Le Constellation” - una squadra dello Zaka del Maghen David Alom, sezione della Croce Rossa israeliana specializzata nel riconoscimento di corpi carbonizzati già operativa nei villaggi israeliani colpiti dall’attacco terroristico di Hamas il 7 ottobre 2024. Herzog ha sottolineato l’esperienza israeliana «nel campo della localizzazione e dell'identificazione delle vittime di incendi, nonché nel trattamento delle vittime di ustioni in incidenti legati al fuoco».




