Emergono sempre più dettagli sulla mala-gestione di Jacques e Jessica Moretti di Le Constellation, il locale svizzero andato in fiamme dove hanno perso la vita 40 persone la notte di Capodanno. Una donna e uomo, due ex dipendenti del bar di Crans-Montana, hanno accusato i gestori ai microfoni di BFM TV. La prima, impiegata nel 2023, ha raccontato che all'epoca "l'uscita antincendio era chiusa a chiave perché conduceva direttamente all'interno dell'edificio". Ai dipendenti, ha aggiunto, era "vietato" aprire questa porta.
Quindi, secondo i due testimoni, l'evacuazione a Capodanno poteva avvenire solo attraverso le scale del bar, che però erano al quanto ristrette a causa dei lavori di ristrutturazione del 2015. L'ex dipendente ha poi spiegato che far uscire 200 persone in dieci minuti "è impossibile. Se quella porta sul retro, di fronte ai bagni, fosse stata aperta" non ci sarebbero state così tante vittime.
Crans-Montana, perché Achille è morto: il gesto da eroe per l'amica
Achille Barosi, 16enne milanese studente al liceo artistico delle Marcelline (o Orsoline), è una delle sei vittim...L'altro dipendente ha invece detto che "non è un caso se si è verificata una tragedia". Secondo lui le misure di sicurezza erano inadeguate. "Schiuma isolante, nessun accesso agli estintori, personale non informato, una sola guardia di sicurezza presente, uscite di emergenza a volte bloccate o chiuse", ha spiegato a BFM TV. Insomma, una tragedia del tutto evitabile.




