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Crans-Montana, il video-choc: Jessica Moretti in fuga con la cassa

mercoledì 7 gennaio 2026
Crans-Montana, il video-choc: Jessica Moretti in fuga con la cassa

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Siamo "devastati e sopraffatti dal dolore", Jacques e Jessica Moretti promettono la loro "piena collaborazione" eppure gli ultimi dettagli su quanto accaduto nel loro locale di Crans-Montana sono agghiaccianti. Stando a quanto riportato da Repubblica le telecamere fissate su due lampioni avrebbero ripreso il figlio più grande di Jessica, avuto dall’ex marito, che da "capo staff" cerca di rompere i vetri dell’ex terrazza mutata in veranda. Nel frattempo si vedrebbe anche la madre, che cresce oggi anche i due figli di 4 anni e pochi mesi concepiti con Jacques, ustionata a un braccio mentre fugge tra le fiamme con la cassa del locale stretta nelle mani. I filmati, compresi quelli delle telecamere interne, sono dunque al vaglio della procuratrice cantonale di Sion. Se emergesse che Jessica e suo figlio sono fuggiti - mentre 40 dei 400 giovanissimi presenti morivano - la procuratrice Beatrice Pilloud è pronta a contestare anche l’omissione di soccorso.

Intanto Sébastien Fanti, avvocato di diverse vittime della tragedia, ha riferito alla Rts che "per me, è un rischio aver lasciato" i gestori del Costellation "in libertà. Immaginate cosa succederebbe per le vittime se queste persone lasciassero la Svizzera e non si potesse avere il processo che è dovuto ai genitori e alle famiglie delle vittime". Eppure Pilloud a riguardo è stata chiarissima: "In questa fase, non ci sono indicazioni di un rischio di fuga, di collusione o recidiva. Ma la situazione viene valutata costantemente". 

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Dalle ultime indiscrezioni è anche emerso che Jacques Moretti era stato condannato per sfruttamento della prostituzione nel 2008. Ora lui e la moglie sono indagati in Svizzera per "omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio doloso colposo".