Messaggi di incoraggiamento su cuori di carta, appesi fuori dal liceo Virgilio di Milano, sono dedicati ai quattro studenti della 3D rimasti gravemente feriti nell’incendio del locale Le Constellation a Crans-Montana la notte di Capodanno. "Leonardo, ogni passo che farai, fallo con gioia… Forza, coraggio! Tu ce la farai", recita uno di essi.Tre compagni di classe – Kean, Sofia e Francesca – sono stati trasferiti al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Niguarda di Milano, dove sono in prognosi riservata insieme ad altri otto feriti italiani (quasi tutti minorenni).
Al Niguarda, 11 pazienti in totale ricevono cure intensive: ustioni estese, danni polmonari da inalazione di fumo richiedono macchine per respirare, interventi chirurgici continui e trapianti di pelle (13 mila cm² già utilizzati dalla Banca dei tessuti). Tre casi restano particolarmente critici, ma alcuni mostrano lievi miglioramenti.
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«Siamo vivi, ma è una catastrofe». Sono passate circa ventiquattr’ore, le ventiquattr’ore...A Zurigo rimane Leonardo, 16 anni: le sue condizioni serie e instabili non permettono ancora il trasferimento in Italia. I genitori sono al suo fianco, supportati da psicologi.In terapia intensiva a Zurigo anche Elsa, 15enne di Biella (liceo linguistico), con ustioni sul 70% del corpo e in coma indotto. Ha subito un delicato intervento martedì; le condizioni sono gravi ma stazionarie. Il papà Lorenzo: "Sta lottando con tutte le sue forze. La strada è lunga, preferiamo continuità di cure qui". Ringrazia la Protezione civile italiana per il supporto costante.La comunità scolastica e familiare attende con ansia, mentre i medici combattono una "battaglia" per la sopravvivenza dei ragazzi.




