La Danimarca "rafforzerà" la sua presenza militare in Groenlandia dopo le critiche degli Stati Uniti sui suoi investimenti nella difesa nel territorio: lo ha dichiarato il ministro della Difesa del paese, Troels Lund Poulsen, come riportato dal Guardian. "Continueremo a rafforzare la nostra presenza militare in Groenlandia, ma ci concentreremo anche maggiormente all'interno della Nato su più esercitazioni e una maggiore presenza della Nato nell'Artico", ha aggiunto. Dopodiché ha sottolineato che la Danimarca "ha in corso un dialogo con la Nato" per potenziare le attività nell'Artico e che "mantiene un dialogo continuo con i suoi alleati su nuove e maggiori attività nel 2026".
Intanto oggi, mercoledì 14 gennaio, il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance incontrerà a Washington il ministro degli Esteri danese Lars Løkke Rasmussen e la sua omologa groenlandese Vivian Motzfeldt per discutere dell'isola artica, territorio semiautonomo della Danimarca, alleata degli Usa nella Nato. Dopo l'incontro alla Casa Bianca, i rappresentanti di Danimarca e Groenlandia, insieme all'ambasciatore danese negli Stati Uniti, incontreranno i senatori dell'Arctic Caucus del Congresso americano, un gruppo informale di legislatori che si occupa di discutere, sensibilizzare e promuovere politiche relative alla regione artica. Una delegazione bipartisan di deputati, inoltre, andrà a Copenaghen alla fine della settimana per incontrare funzionari danesi e groenlandesi.




