È stato firmato, dopo 25 anni di negoziati, l'accordo tra Ue e Mercosur ad Asuncion, la capitale del Paraguay. Si tratta di un'importante intesa per creare una delle più grandi zone di libero scambio al mondo. Presenti i leader dei Paesi membri del Mercosur e dei leader Ue. La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa e i leader dei paesi del Mercosur hanno assistito alla firma dell'accordo di partenariato Ue-Mercosur (Empa) e dell'Accordo Commerciale Provvisorio UE-Mercosur da parte del Commissario Ue per il Commercio Maros Sefcovic e dei suoi omologhi del Mercosur.
Dopo la firma, l'Ue e il Mercosur seguiranno le rispettive procedure per lavorare verso la ratifica dell'accordo. Per quanto riguarda l'Ue, l'intesa dovrà essere ratificata da tutti gli Stati membri, seguendo le rispettive procedure nazionali. L'accordo creerà una vasta gamma di opportunità economiche per l'Ue, tra cui: rimozione dei dazi sulle esportazioni dell'Ue, inclusi prodotti agro-alimentari e prodotti industriali chiave come automobili, macchinari e farmaceutici, facendo risparmiare alle imprese dell'Ue 4 miliardi di euro all'anno in dazi; maggiore facilità, velocità e sicurezza negli investimenti nelle catene di approvvigionamento chiave, comprese le materie prime critiche e i beni correlati; rafforzamento della sicurezza economica e supporto per le transizioni digitale e verde da entrambe le parti; aiutare l'Ue e il Mercosur a definire le regole del commercio globale in linea con i più elevati standard dell'Ue.
Emmanuel Macron, da Parigi a Bruxelles crolla il suo castello
Dopo l’approvazione dell’accordo di libero scambio tra Unione europea e Mercosur (Mercado Común del S...La previsione è che l'accordo aumenterà le esportazioni agro-alimentari dell'Ue verso il Mercosur fino al 50%, riducendo i dazi su prodotti agro-alimentari chiave come vino, alcolici, latticini e olio d'oliva. L'intesa, inoltre, proteggerà 344 Indicazioni Geografiche dell'Ue, prodotti alimentari e bevande tradizionali di alto valore, da concorrenza sleale e imitazioni. Si tratta di una delle intese più ambiziose mai firmate dall'Ue in termini di sviluppo sostenibile, dal momento che prevede impegni vincolanti sull'azione climatica, inclusi l'Accordo di Parigi come elemento essenziale; impegni concreti sullo sviluppo sostenibile, inclusi l'empowerment economico delle donne e i diritti del lavoro; una promessa di lavorare verso la neutralità climatica entro il 2050; un contributo chiaro del commercio alla transizione green.
"Desidero esprimere un riconoscimento alla leadership europea che ha reso possibile questo risultato, in particolare alla presidente del Consiglio dei Ministri dell'Italia, che ho il piacere di chiamare mia amica, Giorgia Meloni. Il suo impegno e il suo sostegno sono stati determinanti affinché questo accordo potesse concretizzarsi oggi", ha commentato il presidente dell'Argentina, Javier Milei, nel suo intervento per la firma dell'accordo.




