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Trump a Davos, l'Air Force One torna indietro. "Risponderò a ogni minaccia"

mercoledì 21 gennaio 2026
Trump a Davos, l'Air Force One torna indietro. "Risponderò a ogni minaccia"

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Secondo quanto riportato dai media americani l'Air Force One a bordo del quale volava il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump, diretto a Davos, è dovuto tornare indietro a causa di un problema elettrico. Il presidente e il suo team, fanno sapere, si imbarcheranno in un altro aereo per proseguire il viaggio verso la Svizzera. 

In una nota della Casa Bianca si legge che "dopo il decollo, l'equipaggio ha identificato un problema elettrico minore. Per eccesso di cautela, l'Air Force One sta tornando alla Joint Base Andrews dove il presidente e la sua squadra si imbarcheranno su un aereo diverso e per poi continuare il viaggio per la Svizzera". Lo scrive la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt. Trump e la sua squadra si imbarcheranno su due aerei più piccoli per volare a Davos.

Il presidente americano ha avvertito che risponderà a qualsiasi iniziativa europea ritenuta una minaccia per gli Usa sul fronte commerciale, nel contesto delle tensioni legate al controllo della Groenlandia. Durante un'intervista all'emittente televisiva NewsNation, Trump ha precisato che a ogni misura di rappresaglia da parte dell'Europa risponderà "allo stesso modo", pur dicendosi fiducioso di poter raggiungere un'intesa a breve, forse persino durante il Forum economico mondiale di Davos. Trump in Svizzera incontrerà diversi leader europei che hanno replicato con durezza alla sua richiesta di acquisire la Groenlandia. 

Nel fine settimana il presidente ha imposto dazi del 10% alla Danimarca e ad altri sette Paesi europei e non ha escluso il ricorso alla forza militare per ottenere il controllo del territorio. Le reazioni europee non si sono fatte attendere. Il primo ministro britannico Keir Starmer ha affermato che ogni decisione in merito al futuro della Groenlandia spetta esclusivamente alla popolazione locale e alla Danimarca. Trump ha inoltre reso pubblico un messaggio del presidente francese Emmanuel Macron, che si diceva perplesso sull'iniziativa statunitense e lo invitava a Parigi per una riunione del G7: un invito che il presidente Usa ha declinato pubblicamente. Trump ha detto però di aspettarsi il raggiungimento a Davos di un'intesa che renderebbe "soddisfatti sia gli Stati Uniti sia la Nato".