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Minnesota, bimbo di 5 anni arrestato dall'Ice? L'ultima bufala contro Trump

giovedì 22 gennaio 2026
Minnesota, bimbo di 5 anni arrestato dall'Ice? L'ultima bufala contro Trump

2' di lettura

Una bufala. L'ennesima, contro Donald Trump. La foto del bimbo di 5 anni "arrestato" in Minnesota dagli agenti dell'Ice, la polizia anti-immigrazione clandestina istituita dal presidente americano, nelle ultime ore è diventata virale sui social aumentando l'indignazione degli americani (e degli europei) per quanto sta accadendo soprattutto a Minneapolis, dove da giorni folle inferocite protestano dopo l'uccisione di Renee Nicole Good, a cui un agente dell'Ice ha sparato mentre si stava allontanando in auto. Peccato che la notizia non sia vera e sia stata smentita dal Dipartimento per la sicurezza interna americano.

"L'Ice non ha preso di mira un minore. Il bambino è stato abbandonato", si legge in una nota pubblicata sui social. "Il 20 gennaio, l'Ice ha condotto un'operazione per arrestare Adrian Alexander Conejo Arias, un immigrato clandestino proveniente dall'Ecuador, che era stato rimesso in libertà dall'amministrazione Biden", si spiega. "Quando gli agenti si sono avvicinati al veicolo, Adrian Alexander Conejo Arias è fuggito a piedi, abbandonando il figlio. Per garantire la sicurezza del bambino, uno degli agenti è rimasto con lui, mentre gli altri agenti hanno arrestato Conejo Arias". 

Nel frattempo, il vicepresidente JD Vance ha annunciato che si recherà nelle prossime ore a Minneapolis mentre continuano in tutta l'area delle Twin Cities le proteste contro l'applicazione federale delle norme sull'immigrazione. Come riferito dal Guardian, il numero 2 di Trump parteciperà a un incontro con gli agenti federali dell'immigrazione, per poi prendere parte a un tavolo di lavoro con imprenditori locali e autorità: entrambi gli eventi saranno a porte chiuse per la stampa. L'obiettivo, ha spiegato Vance, è "placare le tensioni". Parlando con i giornalisti a Toledo in Ohio, ha ammesso che "ovviamente sono stati commessi degli errori, perché nell'applicazione della legge gli errori sono inevitabili", ma "il modo migliore per ridurre gli errori è quello di far cooperare le giurisdizioni locali con le autorità preposte all'applicazione delle leggi sull'immigrazione". Vance ha voluto comunque mandare un messaggio di sostegno agli agenti Ice, "siamo con voi", e ha affermato che le persone dovrebbero mostrare la loro disapprovazione alle urne, non "scendendo in strada e aggredendo le forze dell'ordine federali", che sono "vigliaccherie".